WORK IN PROGRESS, la nuova installazione di Federico Delrosso a Venezia

WORK IN PROGRESS, la nuova installazione di Federico Delrosso presentata a Venezia nel contesto della Biennale di Architettura 2018

 

TIME SPACE EXISTENCE
26 maggio – 25 novembre 2018

Opening

24 – 25 maggio 2018, h. 18.00 – 22.00

Palazzo Mora, Strada Nova 3659 (vaporetto stop: Ca’ d’Oro), Venezia IT

​Piano 2

 

In occasione della Biennale di Architettura 2018, Federico Delrosso, presenterà, all’interno di TIME SPACE EXISTENCE, mostra organizzata da GAA Foundation e ospitata da European Cultural Centre, WORK IN PROGRESS, un’installazione di architettura che racconta la genesi e la realizzazione di Teca House, il nuovo progetto architettonico firmato dallo studio milanese.

 

“Voglio raccontare il processo di trasformazione dei luoghi attraverso l’architettura. In ogni progetto ci sono alcuni elementi fondamentali che lo rendono coerente, sensibile e funzionale per chi lo vive, sia visivamente che nel modo in cui esso viene fruito. Ciò che rende speciale una costruzione, non è l’architettura fine a se stessa, ma quell’alchimia che si genera tra lo spazio costruito, l’ambiente e l’uomo”. Federico Delrosso

 

Per l’evento è stato realizzato un video, diretto da Luca De Santis e curato da Davide Giannella che racconta la genesi e lo sviluppo del progetto in tutte le sue fasi a testimonianza di come un intervento contemporaneo possa generare significative trasformazioni del territorio.

 

L’installazione che sarà visitabile dal 26 maggio al 25 novembre 2018 presso gli spazi del prestigioso Palazzo Mora di Venezia, continuerà inoltre a documentare il work in progress del cantiere per tutta la durata della mostra.

 

Il progetto

Il progetto “Teca House” ha lo scopo di recuperare un piccolo fabbricato rustico sulle colline Biellesi e si basa su un intervento di inversione compositiva, che porta all’esterno, smaterializzandolo, un piccolo volume rustico preesistente dando vita ad una nuova funzione sul territorio. Dalle radici” di un passato agricolo, ormai in disuso, di cui si mantengono i segni, nasce un’opera contemporanea, radicata nel territorio e in equilibrio con esso ma al tempo stesso permeata di nuove possibilità di relazione.

Il rapporto tra passato e presente e tra “opera” e contesto viene bilanciato senza alterare gli equilibri dimensionali del luogo andando altresì ad esaltarne la valenza ambientale e divenendo punto di riferimento non solo culturale ma anche visivo. L’impianto murario rurale diventa il basamento, la connessione con il territorio dal quale nasce il nuovo intervento, leggero e trasparente: una struttura in calcestruzzo che si apre verso il paesaggio con 2 grandi ali orizzontali ed una pelle di vetro completamente apribile che ne racchiude il volume.

 

“My work always aims to develop the signs of our time from the soul of context: I’m interested in architectural identity which for me is the special alchemy of architecture, environment and the inhabitants”. Federico Delrosso

 

Proprietà: TETI S.r.l.

Progetto architettonico: Federico Delrosso Architects

Ingegneria: AI Progetti

Mechanicals: Studio Bonomi

Costruzione: Panuccio Costruzioni

 

Partners

Panuccio Costruzioni, Niva Architectural Elements, Davide Groppi, CeaDesign, Sitis, Costa Impianti Elettrici, Tecnicem, Ideal Work

maggio 2018

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