studio delrosso – biella IT

Il primo studio di Federico Delrosso si trova nel centro storico di Biella, tra i muri e la struttura architettonica di un laboratorio tessile riconvertito nel 2001 ad uso professionale dall’architetto. La struttura, frutto dell’unione di corpi originari, uno caratterizzato dalla struttura sheds e uno articolato su due piani, si inserisce all’interno di un più ampio lavoro dall’architetto volto alla ristrutturazione di un intero complesso architettonico.
Per invitare la luce a far parte dello spazio e del progetto, l’intervento ha previsto l’eliminazione dei tamponamenti lungo i lati di ingresso e del tetto sul passaggio carraio, portando il disegno della struttura originaria a poche ed equilibrate linee di costruzione.
Pulizia formale, rigore e luce naturale sono quindi il risultato di un lavoro che desiderava innanzitutto creare un luogo funzionale e piacevole in cui progettare, con un’area operativa organizzata nell’area sheds, e un’altra di rappresentanza e approfondimento, che conta lo studio di Delrosso, una sala riunioni e una biblioteca. Luoghi diversi ma mai completamente separati, nell’intenzione di mantenere l’ampio respiro di un open space: 140 mq completamente bianchi, nelle pareti e nelle travi al soffitto, interrotte solo da pilastri di ghisa ad esse ancorati, a suggerimento della struttura architettonica originale. Lo spirito produttivo del laboratorio tessile non si disperde, attraverso gli impianti elettrici, di riscaldamento e di condizionamento dell’aria sempre a vista. Gli elementi di arredo, disegnati nella totalità dallo studio, risultano funzionali al lavoro e in armonia con il luogo.
L’area di lavoro dell’architetto, caratterizzata dall’ampia vetrata sul passo carraio, corre lungo un sottile confine tra spazio interno ed esterno, con una pavimentazione in pietra che separa lo spazio dal pavimento in legno, e sembra spingerlo verso il cortile, all’aperto, in uno spazio in piena luce e tranquillità. Le lampade scelte, la Toio dei fratelli Castiglioni, e la Tizio di Richard Sapper, sembrano la sintesi del lavoro di Delrosso, attento alla funzionalità, allo studio dei dettagli, e a pochi ma ben ricercati elementi distintivi. Come il contenitore lungo e sospeso, alle spalle del tavolo di lavoro, realizzato in legno laccato rosso: unico oggetto colorato, galleggiante nello spazio, a firma di uno studio e di un’idea di fare progetto.

superficie: 165 mq
photo credits: Matteo Piazza

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